CHI PIU’ SPENDE, PIU’ GUADAGNA: LO DIMOSTRA IL PRIMO ECO-CONDOMIO ITALIANO
Come si progetta una casa che richieda poca energia? Esposizione a sud per godere di tutto l’irraggiamento solare possibile, ampie vetrate, isolamento e doppi vetri.
Installare un recuperatore di calore permette di recuperare le masse d’aria calda in uscita dall’abitazione con quelle fredde in entrata e viceversa senza miscelarle. L’aria esterna passa attraverso un tubo nel sottosuolo che, grazie alla capacità del terreno di fungere da serbatoio termico, viene riscaldata o raffreddata prima di arrivare in casa. In questo modo i locali saranno abbastanza caldi durante i mesi invernali e freschi in estate senza dover ricorrere ad un uso eccessivo del riscaldamento o del condizionatore. Tutta energia risparmiata!
Si può inoltre ricorrere ad una pompa geotermica in grado di scambiare calore attraverso sonde verticali poste in profondità nel terreno. Quest’impianto riesce a produrre acqua calda domestica e attraverso un pavimento radiante e porta la temperatura adatta.
A fornire l’elettricità necessaria alle strumentazioni, agli elettrodomestici, alla pompa di calore e alle lampadine a basso consumo una batteria di pannelli fotovoltaici: le “ciliegine sulla torta” che completano il capolavoro edilizio.
E se a spaventare sono i costi di istallazione, va considerata la capacità di risparmio di questi impianti rispetto a quelli a cui siamo abituati.
E’ nato ad Angeli di Rosola, nelle Marche, il primo condominio “zero emissions” italiano. Sorpresa: gli appartamenti costano solo il 10% in più rispetto ad una casa tradizionale. E questa spesa si può recuperare in poco tempo grazie al consistente risparmio in bolletta.
L’edificio è a zero emissioni di anidride carbonica e alimentata da pannelli solari termici e fotovoltaici. L’energia in surplus è immagazzinata con tecnologia all’idrogeno e per la climatizzazione è usata anche l’energia geotermica mentre le acque piovane vengono recuperate per l’irrigazione e gli scarichi. La casa è dotata, inoltre, di un set di elettrodomestici “green” che dialogo direttamente con il contatore elettrico. L’appartamento tecnologicamente avanzato consente un risparmio notevole di energia e riduce di circa 3.000 kg all’anno le emissioni di CO2 in atmosfera.