A COMO RITORNA BICIAMO. Tutti in bici nella Città Murata
Mercoledì 1 Ottobre 2008E’ ancora tempo di Biciamo. Appuntamento per gli appassionati delle due ruote a pedali per sabato 4 ottobre, alle 15, come sempre davanti a Porta Torre.
Il gruppo che riunisce i ciclisti comaschi, promosso da Città Possibile e dalle associazioni locali sensibili alla mobilità dolce, si riunisce anche quest’anno sotto la torre della Città Murata.
Una Città Murata che fatica ancora, nonostante tanti esempi virtuosi in altre località europee ed italiane, ad essere “a misura di bicicletta”.
A dimostrare che “in bici si può”, ci pensano i cittadini stessi, con iniziative come Biciamo.
Come diceva l’antropologo Marc Augé in un’intervista di pochi mesi fa a Repubblica (1 giugno 2008): “il ciclismo è un umanismo. La pratica della bici favorisce i contatti, la riscoperta dell’altro e obbliga a far attenzione al tempo e allo spazio… Se ci fosse un uso generalizzato della bicicletta, non come semplice distrazione, ma come mezzo di trasporto, le conseguenze potrebbero essere colossali, dal punto di vista economico e dal punto di vista delle relazioni sociali”.
In una città affetta da “veicolite acuta” come Como, il passaggio da automobile a bicicletta sarebbe un toccasana per i cittadini e per il territorio. Ogni giorno invece sono centinaia di migliaia gli automezzi che alla mattina si incolonnano verso il centro, e la sera verso fuori città . Il centro è diventato un luogo di “passaggio temporaneo”, e la bicicletta potrebbe offrire rapidità , immediatezza, minori problemi e soprattutto anche minori costi. Ma non solo: “Praticare la bici vorrebbe dire ricentrare l’attività umana - riprendeva Augè - Sarebbe rivoluzionario, a patto che non si limiti ai giovani. Ma per essere esteso a tutti ci vuole una vera rivoluzione urbana …”
E’ tempo di rivoluzione anche nella città lariana?
Lo scopriremo solo sabato 4 alle 15 sotto Porta Torre. Segno di riconoscimento? I pedali.