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	<title>Commenti per </title>
	<link>http://www.urbanocreativo.it/blog</link>
	<description></description>
	<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 09:28:10 +0000</pubDate>
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		<item>
		<title>Commenti su TREMEZZO, UNO DEI BORGHI PIU&#8217; BELLI D&#8217;ITALIA di Sandro Ciapessoni</title>
		<link>http://www.urbanocreativo.it/blog/2008/09/17/tremezzo-uno-dei-borghi-piu-belli-ditalia/#comment-29</link>
		<dc:creator>Sandro Ciapessoni</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Sep 2008 11:48:53 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.urbanocreativo.it/blog/2008/09/17/tremezzo-uno-dei-borghi-piu-belli-ditalia/#comment-29</guid>
		<description>Leggo ora che il Comune nel quale io nacqui, è stato insignito recentemente nel: "Club dei Borghi più belli d'Italia". Estendo a tutti il mio compiacimento per il prestigioso riconoscimento dato, sentendomi inoltre  orgoglioso d'appartenere a sì luminosa terra.
Con una calorosa stretta di mano - se pure virtualmente - porgo i miei sinceri e cordialissimi saluti.

Sandro Ciapessoni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Leggo ora che il Comune nel quale io nacqui, è stato insignito recentemente nel: &#8220;Club dei Borghi più belli d&#8217;Italia&#8221;. Estendo a tutti il mio compiacimento per il prestigioso riconoscimento dato, sentendomi inoltre  orgoglioso d&#8217;appartenere a sì luminosa terra.<br />
Con una calorosa stretta di mano - se pure virtualmente - porgo i miei sinceri e cordialissimi saluti.</p>
<p>Sandro Ciapessoni.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su QUANDO SI DICE&#8230;MEGALOPOLI A MISURA DI CITTADINO di Scu'</title>
		<link>http://www.urbanocreativo.it/blog/2008/08/06/quando-si-dicemegalopoli-a-misura-di-cittadino/#comment-12</link>
		<dc:creator>Scu'</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Sep 2008 19:47:49 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.urbanocreativo.it/blog/2008/08/06/quando-si-dicemegalopoli-a-misura-di-cittadino/#comment-12</guid>
		<description>Il trasporto pubblico si deve adattare alle esigenze della città, l'esempio di TransMilenio va visto più come esempio di visione globale del problema e di soluzione chiara e netta, una presa di posizione senza equivoci, costruire un sistema che funziona e non un'accozzaglia di sistemi non in grado di relazionarsi tra loro.

Il "meno dispendioso" credo sia riferibile alla qualità del serizio offerto, cioè quello tipico di un sistema di metropolitane, senza però i costi della metropolitana
Probabilmente questo sistema è applicabile solo in poche città, ma probabilmente andrebbe copiata la visione e non il mezzo, dopotutto la trazione elettrica è meglio di quella termica, i mezzi su ferro permettono ingombri minori, convogli più capienti e consumi ridotti, il sistema TransMilenio è la trasposizione su gomma e in superficie di un sistema come ad esempio la metropolitana Parigina, si arriva quasi ovunque in tempi ridotti anche in orario di punta.

Una postilla la strada non deve essere necessariamente una in più, se il compito è quello di ridurre il traffico, in molti casi si possono utilizzare le strade già esistenti, invece che due corsie per i veicoli ce ne sarà una per i veicoli e una dedicata...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il trasporto pubblico si deve adattare alle esigenze della città, l&#8217;esempio di TransMilenio va visto più come esempio di visione globale del problema e di soluzione chiara e netta, una presa di posizione senza equivoci, costruire un sistema che funziona e non un&#8217;accozzaglia di sistemi non in grado di relazionarsi tra loro.</p>
<p>Il &#8220;meno dispendioso&#8221; credo sia riferibile alla qualità del serizio offerto, cioè quello tipico di un sistema di metropolitane, senza però i costi della metropolitana<br />
Probabilmente questo sistema è applicabile solo in poche città, ma probabilmente andrebbe copiata la visione e non il mezzo, dopotutto la trazione elettrica è meglio di quella termica, i mezzi su ferro permettono ingombri minori, convogli più capienti e consumi ridotti, il sistema TransMilenio è la trasposizione su gomma e in superficie di un sistema come ad esempio la metropolitana Parigina, si arriva quasi ovunque in tempi ridotti anche in orario di punta.</p>
<p>Una postilla la strada non deve essere necessariamente una in più, se il compito è quello di ridurre il traffico, in molti casi si possono utilizzare le strade già esistenti, invece che due corsie per i veicoli ce ne sarà una per i veicoli e una dedicata&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su QUANDO SI DICE&#8230;MEGALOPOLI A MISURA DI CITTADINO di Dafny</title>
		<link>http://www.urbanocreativo.it/blog/2008/08/06/quando-si-dicemegalopoli-a-misura-di-cittadino/#comment-9</link>
		<dc:creator>Dafny</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Aug 2008 13:25:24 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.urbanocreativo.it/blog/2008/08/06/quando-si-dicemegalopoli-a-misura-di-cittadino/#comment-9</guid>
		<description>Complimenti per il sito Web, molto molto bello e funzionale</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti per il sito Web, molto molto bello e funzionale</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su IL RISPARMIO ENERGETICO A CASA MIA di laura</title>
		<link>http://www.urbanocreativo.it/blog/2008/07/24/il-risparmio-energetico-a-casa-mia/#comment-7</link>
		<dc:creator>laura</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Aug 2008 10:01:49 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.urbanocreativo.it/blog/2008/07/24/il-risparmio-energetico-a-casa-mia/#comment-7</guid>
		<description>conoscendoti, so che potresti far davvero tutto questo..
in casa sono io che mi occupo di tutte le lucette in standby, ricordatevi anche il forno a microonde, io dopo averlo usato stacco direttamente la spina, idem per la macchinetta del caffè, ci mette poche manciate di secondi a riscaldarsi, perche tenerla accesa dal mattino fino alla sera per un paio di caffè? e la lavastoviglie, intanto si consuma, documentato, meno acqua con la lavastoviglie che lavando tutto a mano, e poi usando detersivi ecologici e cicli di lavaggio a 55 gradi, si risparmia in energia e si inquina di meno!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>conoscendoti, so che potresti far davvero tutto questo..<br />
in casa sono io che mi occupo di tutte le lucette in standby, ricordatevi anche il forno a microonde, io dopo averlo usato stacco direttamente la spina, idem per la macchinetta del caffè, ci mette poche manciate di secondi a riscaldarsi, perche tenerla accesa dal mattino fino alla sera per un paio di caffè? e la lavastoviglie, intanto si consuma, documentato, meno acqua con la lavastoviglie che lavando tutto a mano, e poi usando detersivi ecologici e cicli di lavaggio a 55 gradi, si risparmia in energia e si inquina di meno!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su SE IL MONDO FOSSE PIU’ VERDE di Jester</title>
		<link>http://www.urbanocreativo.it/blog/2008/07/24/se-il-mondo-fosse-piu%e2%80%99-verde/#comment-6</link>
		<dc:creator>Jester</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Jul 2008 16:17:33 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.urbanocreativo.it/blog/2008/07/24/se-il-mondo-fosse-piu%e2%80%99-verde/#comment-6</guid>
		<description>"Opportunità di scelta" è una frase che mi piace, ma non credo sia applicabile a tutte le opzioni elencate, mi spiego meglio:

Un mondo senza bollette: Si, ma in realtà quanta energia elettrica viene prodotta dai pannelli solari? basta a tenere in piedi il fabbisogno giornaliero di una casa media? e quanto costano i pannelli solari e la loro installazione?
Io ad esempio sono un super-utilizzatore di apparecchiature elettroniche quali pc, console, lettore dvd e compagnia bella che si vanno ad aggiungere alle apparecchiature più costose a livello energetico tipo lavatrice, frigorifero e forno.
Non voglio sembrare disfattista, ma mi chiedo se con la tecnologia attuale sia una cosa realmente realizzabile e sopratutto se sia alla portata di tutti.

un mondo risparmioso: Bella idea, sul serio, forse a livello lavorativo è quasi fattibile, ma a livello personale non nascondo che non dividerei mai la mia auto, se mi dovesse servire per un emergenza che faccio?

un mondo senza marciapiedi: Immagine meravigliosa, aree di questo tipo ne ho viste e dovrebbero essere progettate in ogni città moderna.

Un mondo che ricicli l’acqua piovana: mi sembra una buona idea e nemmeno troppo complessa da realizzare.

Un mondo senza conservanti: è praticamente impossibile, all'atto pratico vorrebbe dire poter contare quasi tutti i giorni su un mercato di quelli "di paese" e sopratutto del tempo materiale di andarci.
Tutto questo dando per scontato che i prodotti sulle bancarelle siano privi di conservanti, cosa che ovviamente non è affatto garantita.
La realtà è che attualmente chi ha un orario lavorativo normale di otto ore può fare questo discorso solo il sabato (e nemmeno sempre) e generalmente l'opzione più semplice è quella di andare al supermercato dove però i prodotti così detti biologici costano almeno una volta e mezza il prodotto "normale", con il risultato che tutti ben conosciamo viste le buste paga.

Un mondo senza immondizia: La raccolta differenziata viene applicata in modo molto "differenziato" nel nostro bel paese.
Ma nel senso che ci sono posti dove nemmeno l'hanno mai sentita nominare e parlo di grandi città non paesini.
I problemi che ci sono stati ultimamente sono sotto gli occhi di tutto il mondo.
Questioni amministrative e sopratutto questioni di testa.

Un mondo senza fretta: Il telelavoro è applicabile in una realtà in cui ci sia la mentalità adatta e qui in Italia siamo molto indietro su questo punto.
Purtroppo ci trasciniamo dietro una mentalità antica e retrograda dove introdurre la novità è spesso molto difficile e nell'immaginario comune viene troppo spesso associata alla perdita di tempo.
Su questo punto penso si possa lavorare, anche se non so quali potrebbero essere le reali implicazioni a livello sociale.

Ho detto la mia.
Ciao!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Opportunità di scelta&#8221; è una frase che mi piace, ma non credo sia applicabile a tutte le opzioni elencate, mi spiego meglio:</p>
<p>Un mondo senza bollette: Si, ma in realtà quanta energia elettrica viene prodotta dai pannelli solari? basta a tenere in piedi il fabbisogno giornaliero di una casa media? e quanto costano i pannelli solari e la loro installazione?<br />
Io ad esempio sono un super-utilizzatore di apparecchiature elettroniche quali pc, console, lettore dvd e compagnia bella che si vanno ad aggiungere alle apparecchiature più costose a livello energetico tipo lavatrice, frigorifero e forno.<br />
Non voglio sembrare disfattista, ma mi chiedo se con la tecnologia attuale sia una cosa realmente realizzabile e sopratutto se sia alla portata di tutti.</p>
<p>un mondo risparmioso: Bella idea, sul serio, forse a livello lavorativo è quasi fattibile, ma a livello personale non nascondo che non dividerei mai la mia auto, se mi dovesse servire per un emergenza che faccio?</p>
<p>un mondo senza marciapiedi: Immagine meravigliosa, aree di questo tipo ne ho viste e dovrebbero essere progettate in ogni città moderna.</p>
<p>Un mondo che ricicli l’acqua piovana: mi sembra una buona idea e nemmeno troppo complessa da realizzare.</p>
<p>Un mondo senza conservanti: è praticamente impossibile, all&#8217;atto pratico vorrebbe dire poter contare quasi tutti i giorni su un mercato di quelli &#8220;di paese&#8221; e sopratutto del tempo materiale di andarci.<br />
Tutto questo dando per scontato che i prodotti sulle bancarelle siano privi di conservanti, cosa che ovviamente non è affatto garantita.<br />
La realtà è che attualmente chi ha un orario lavorativo normale di otto ore può fare questo discorso solo il sabato (e nemmeno sempre) e generalmente l&#8217;opzione più semplice è quella di andare al supermercato dove però i prodotti così detti biologici costano almeno una volta e mezza il prodotto &#8220;normale&#8221;, con il risultato che tutti ben conosciamo viste le buste paga.</p>
<p>Un mondo senza immondizia: La raccolta differenziata viene applicata in modo molto &#8220;differenziato&#8221; nel nostro bel paese.<br />
Ma nel senso che ci sono posti dove nemmeno l&#8217;hanno mai sentita nominare e parlo di grandi città non paesini.<br />
I problemi che ci sono stati ultimamente sono sotto gli occhi di tutto il mondo.<br />
Questioni amministrative e sopratutto questioni di testa.</p>
<p>Un mondo senza fretta: Il telelavoro è applicabile in una realtà in cui ci sia la mentalità adatta e qui in Italia siamo molto indietro su questo punto.<br />
Purtroppo ci trasciniamo dietro una mentalità antica e retrograda dove introdurre la novità è spesso molto difficile e nell&#8217;immaginario comune viene troppo spesso associata alla perdita di tempo.<br />
Su questo punto penso si possa lavorare, anche se non so quali potrebbero essere le reali implicazioni a livello sociale.</p>
<p>Ho detto la mia.<br />
Ciao!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su IL RISPARMIO ENERGETICO A CASA MIA di Pierluigi</title>
		<link>http://www.urbanocreativo.it/blog/2008/07/24/il-risparmio-energetico-a-casa-mia/#comment-5</link>
		<dc:creator>Pierluigi</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Jul 2008 13:30:44 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.urbanocreativo.it/blog/2008/07/24/il-risparmio-energetico-a-casa-mia/#comment-5</guid>
		<description>Mi fa piacere leggere questo articolo, proprio ieri sera vedendo alcuni telegiornali , ho fatto alcune considerazion: Le giornaliste d'estate sono vestite con abiti invernali e,ricordando che quest'inverno erano vestite con  abiti estivi, mi sono chiesto :evidentemente ora soffrono il freddo causa il troppo abbassamento della temperatura con i condizionatori e l'inverno scorso soffrivano il caldo causa l'alta temperatura dei locali dove trasmettevano le notizie.
Ho pensato che non pagando il costo delle bollette della luce personalmente, ma con i soldi della comunità , nei posti pubblici se ne fregano del risparmio energetico , penso quindi  sia un fatto di cultura come lo è per la raccolta differenziata . Complimenti e distinti saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi fa piacere leggere questo articolo, proprio ieri sera vedendo alcuni telegiornali , ho fatto alcune considerazion: Le giornaliste d&#8217;estate sono vestite con abiti invernali e,ricordando che quest&#8217;inverno erano vestite con  abiti estivi, mi sono chiesto :evidentemente ora soffrono il freddo causa il troppo abbassamento della temperatura con i condizionatori e l&#8217;inverno scorso soffrivano il caldo causa l&#8217;alta temperatura dei locali dove trasmettevano le notizie.<br />
Ho pensato che non pagando il costo delle bollette della luce personalmente, ma con i soldi della comunità , nei posti pubblici se ne fregano del risparmio energetico , penso quindi  sia un fatto di cultura come lo è per la raccolta differenziata . Complimenti e distinti saluti</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su SE IL MONDO FOSSE PIU’ VERDE di alby</title>
		<link>http://www.urbanocreativo.it/blog/2008/07/24/se-il-mondo-fosse-piu%e2%80%99-verde/#comment-4</link>
		<dc:creator>alby</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Jul 2008 14:44:30 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.urbanocreativo.it/blog/2008/07/24/se-il-mondo-fosse-piu%e2%80%99-verde/#comment-4</guid>
		<description>Grande! condivido appieno. Anche se molte tecnologie di cui hai parlato sono fuori dalla portata della maggior parte della popolazione, e bisogna aspettare che la cosa si sviluppi maggiormente. Credo che si possa fare molto anche nel nostro piccolo, con le risorse che abbiamo già: ad esempio chi lavora ad una distanza da casa non superiore diciamo ai 10 km potrebbe andare al lavoro in bbicicletta, almento quando non piove. E poi la raccolta differenziata deve diventare molto ma molto più esatesa. tutti nella propria casa devono comprare bidoni differenziati, e anche se non c'è il camioncino che passa da casa a ritirare i rifiuti, si può sempre andare una volta alla settimana a portarli nelle apposite aree. e poi adesso che ci sono compriamo le macchine a metano! chissà perchè molti giovani preferiscono un bel motore turbo potente, che abbia tanti cavalli...in modo da poter stare meglio nelle code cittadine coi nostri 200 cavalli rinchiusi inutilmente nel cofano! ma vada via i ciàp! basta consumismo , non ce la si fa più</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grande! condivido appieno. Anche se molte tecnologie di cui hai parlato sono fuori dalla portata della maggior parte della popolazione, e bisogna aspettare che la cosa si sviluppi maggiormente. Credo che si possa fare molto anche nel nostro piccolo, con le risorse che abbiamo già: ad esempio chi lavora ad una distanza da casa non superiore diciamo ai 10 km potrebbe andare al lavoro in bbicicletta, almento quando non piove. E poi la raccolta differenziata deve diventare molto ma molto più esatesa. tutti nella propria casa devono comprare bidoni differenziati, e anche se non c&#8217;è il camioncino che passa da casa a ritirare i rifiuti, si può sempre andare una volta alla settimana a portarli nelle apposite aree. e poi adesso che ci sono compriamo le macchine a metano! chissà perchè molti giovani preferiscono un bel motore turbo potente, che abbia tanti cavalli&#8230;in modo da poter stare meglio nelle code cittadine coi nostri 200 cavalli rinchiusi inutilmente nel cofano! ma vada via i ciàp! basta consumismo , non ce la si fa più</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su IL RISPARMIO ENERGETICO A CASA MIA di Raffaela</title>
		<link>http://www.urbanocreativo.it/blog/2008/07/24/il-risparmio-energetico-a-casa-mia/#comment-3</link>
		<dc:creator>Raffaela</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Jul 2008 12:52:05 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.urbanocreativo.it/blog/2008/07/24/il-risparmio-energetico-a-casa-mia/#comment-3</guid>
		<description>Se proprio vogliamo risparmiare, non solo l'energia..e inquinare meno consiglio di usare di più i mezzi pubblici e chi può la biciletta. Si risparmia in benzina e tempi di parcheggio. Si fa amicizia mentre si è sull'autobus o il treno. E se si va in bicicletta si risparmia anche sulla palestra</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se proprio vogliamo risparmiare, non solo l&#8217;energia..e inquinare meno consiglio di usare di più i mezzi pubblici e chi può la biciletta. Si risparmia in benzina e tempi di parcheggio. Si fa amicizia mentre si è sull&#8217;autobus o il treno. E se si va in bicicletta si risparmia anche sulla palestra</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su IL RISPARMIO ENERGETICO A CASA MIA di Silvia</title>
		<link>http://www.urbanocreativo.it/blog/2008/07/24/il-risparmio-energetico-a-casa-mia/#comment-2</link>
		<dc:creator>Silvia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jul 2008 21:01:02 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.urbanocreativo.it/blog/2008/07/24/il-risparmio-energetico-a-casa-mia/#comment-2</guid>
		<description>Più che un suggerimento, preferisco descriverti un piccolo, ma lucroso accorgimento. In soggiorno abbiamo una pacchianata di "affari" collegati insieme: tv al plasma, console WII, Stereo con due casse, lettore dvd, lettore dvx, registrattore, decoder sky e ripetitore/transfer con segnale ad infrarossi. Puoi immaginare quante lucine di stand-by, apparentemente innoque, andassero a gravare sulla spesa annuale.... Cos'ha fatto quindi mio fratello improvvisandosi elettricista con insperato successo? Ha semplicemente collegato tutte le apparecchiature a una "ciabatta" (spero di usare il termine esatto) con tasto di spegnimento. I risultati sono stati sorprendenti! Comodo, con un tasto si spegne tutto! Ed economico, ben OTTO luci KO!! Credo proprio sia un record!!! Se qualcuno pensa di potermi  battere... lanci pure il guanto di sfida!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Più che un suggerimento, preferisco descriverti un piccolo, ma lucroso accorgimento. In soggiorno abbiamo una pacchianata di &#8220;affari&#8221; collegati insieme: tv al plasma, console WII, Stereo con due casse, lettore dvd, lettore dvx, registrattore, decoder sky e ripetitore/transfer con segnale ad infrarossi. Puoi immaginare quante lucine di stand-by, apparentemente innoque, andassero a gravare sulla spesa annuale&#8230;. Cos&#8217;ha fatto quindi mio fratello improvvisandosi elettricista con insperato successo? Ha semplicemente collegato tutte le apparecchiature a una &#8220;ciabatta&#8221; (spero di usare il termine esatto) con tasto di spegnimento. I risultati sono stati sorprendenti! Comodo, con un tasto si spegne tutto! Ed economico, ben OTTO luci KO!! Credo proprio sia un record!!! Se qualcuno pensa di potermi  battere&#8230; lanci pure il guanto di sfida!!</p>
]]></content:encoded>
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