Si è tenuto a Como l’atto finale del progetto Bisf: Business e Innovazione Senza Frontiere. Partito nel 2007 il progetto ha avuto come scopo principale quello di potenziare le infrastrutture e i servizi, a supporto dello sviluppo dell’innovazione nell’area transfrontaliera Italia-Svizzera.
Grazie a Bisf, si sono potute strutturare iniziative ed attività per animare gli Acceleratori del Politecnico di Milano, coordinati dalla Fondazione Politecnico di Milano con sedi a Como, Lecco e Milano ed il centro Start Up di Lugano, collegato alle due strutture universitarie ticinesi USI e SUPSI, dotandoli di servizi, risorse e competenze a valore aggiunto per permettere l’individuazione di idee tecnologicamente innovative e favorire così la nascita di nuove realtà imprenditoriali.
“In particolare – ha sottolineato Pierluigi Della Vigna, Responsabile Scientifico del Progetto – lo scouting territoriale, che vede come principali motori la business plan competition Start Cup e la promozione diretta all’interno degli Atenei coinvolti nel progetto, ha permesso di raccogliere oltre 300 nuove idee imprenditoriali, di valutare ed approfondire circa 150 Business Plan e di favorire la costituzione di 50 imprese innovative”.
A seguito della presentazione dei risultati sono stati chiamati sul palco i rappresentanti di cinque start up d’eccellenza nate proprio in questi anni nel territorio lombardo-svizzero. Tra gli ospiti, a raccontare la propria esperienza nel campo dell’internazionalizzazione c’era anche Micaela Terzi che ha presentato alcuni dei progetti di Urbano Creativo.
URBANO CREATIVO E IL PROGETTO BISF













